Categoria: Frasi sulla consapevolezza

Lodi e critiche

Quante persone conoscete che rimangono indifferenti alle lodi e alle critiche? Non è umano, diciamo noi. Umano significa che bisogna essere un po’ scimmie, in modo che tutti vi possano tirare la coda, e voi facciate ciò che dovreste fare. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.46

Niente rinunce

Cercare di capire il vero valore di quella cosa, e non avrete bisogno di rinunciarvi: semplicemente, vi cadrà dalle mani. […] farvi fare sacrifici, rinunciare alle cose. È assolutamente inutile. Rimarreste comunque addormentati. Quel che dobbiamo fare è aiutarvi a capire, capire, capire. Se capiste, improvvisamente vi verrebbe a mancare il desiderio di quel dato oggetto. il che equivale a dire: se vi svegliaste, vi verrebbe a mancare il desiderio di quell’oggetto. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.21

Giusto egoismo

Pensate a qualcuno che amate molto, qualcuno a cui siete vicini, qualcuno che vi è prezioso, e provate a dire a quella persona, nella vostra mente: “Preferisco la felicità a te”. Osservate cosa accade. “Preferisco la felicità a te. Se dovessi scegliere, non avrei dubbi: sceglierei la felicità”. Quanti di voi si sono sentiti egoisti pronunciando questa frase? Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag. 14

Cosa vogliono le persone

E dunque eccoci al punto: le persone non vogliono crescere davvero, non vogliono cambiare, non vogliono essere felici. […] Noi non vogliamo essere felici incondizionatamente. Sono pronto a essere felice a condizione che abbia questo e questo e quest’altro. […]La maggior parte della gente va dallo psichiatra o dalla psicologo per ottenere sollievo, non per uscire dalla situazione in cui si trova. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag. 13-15-17

Amare tutti

Dobbiamo impegnarci ad amare tutti gli uomini, anche se non ne siamo ricambiati. Dobbiamo amare in funzione dell’amore, non per essere amati. Non dobbiamo mai respingere un uomo, chiunque egli sia. […] se amiamo tutti gli uomini e siamo respinti da un uomo, non per questo dobbiamo allontanarci, chiuderci nel nostro isolamento e lasciarci condizionare dalla collera, dalla paura, dal dolore. Quell’uomo non ha colpa. Semplicemente non era preparato ad accogliere ciò che gli veniva offerto. Il nostro affetto non viene elargito sotto condizione. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 206-207

La sfida più ambiziosa

Vivere amando è la sfida più ambiziosa della nostra esistenza. Esige maggiore forza, perspicacia, comprensione, sensibilità, tolleranza, accettazione di ogni altro impegno o di ogni altra emozione umana, giacché l’amore e il mondo contemporaneo danno luogo a due grandi forze contrapposte. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 201

Innanzitutto un essere umano

Se uomini e donne circolassero nudi, e ci dicessero di tastarli a occhi chiusi, potremmo confondere la fioraia con la regina, potremmo scambiare il burlone di Corte per il re. Non avvertiremmo nessuna differenza tra il presidente degli Stati uniti e il povero emigrante o l’attivista politico battagliero e protestatario. […] ogni persona al mondo, principe o diseredato, è innanzitutto un essere umano. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 177

Amore e gioia

Operare con amore significa operare con gioia. Vivere nell’amore vuol dire vivere nella serenità. È possibile che non abbiate davanti a voi la più creativa e soddisfacente delle vostre giornate, ma ciò non toglie che sappiate di doverla vivere. potete fare di una giornata un’autentica scocciatura, una triste e frustrante routine che vi logora i nervi; ma al tempo stesso vi è aperta la possibilità opposta: quella di affrontare il vostro iter giornaliero con energia, decisione, entusiasmo, e farne una delle giornate più belle e memorande della vostra vita, per voi e per i vostri cari. Nulla vi impedisce di vivere ogni momento come se “fosse l’ultimo giorno della nostra vita”. Il giorno è lo stesso, comporta il medesimo numero di ore, esige le stesse energie. La differenza sta nella vostra scelta circa il modo di viverlo: in letizia o in tristezza? Perché non optare per le prima possibilità? Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 172

Sì e forse

Sì è il miglior “scongelante” dei simboli o concetti congelati. un uomo capace di amare dice sì alla vita, sì, alla gioia, sì al sapere, sì alla gente, sì alle differenze. Si rende conto che tutte le cose e tutte le persone hanno qualcosa da donargli, che in ogni cosa ci sono tutte le altre cose. E se la parola “sì” gli sembra troppo minacciosa, prova a usare: “forse”. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 160-161

Perché amiamo

Noi amiamo perché vogliamo amare, perché amare ci da gioia, perché sappiamo che dall’amore dipende la scoperta e la realizzazione di noi stessi. Sappiamo che l’unica certezza riposa in noi. L’uomo che crede in sé, nutre fiducia anche negli altri. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 107

A tu per tu con noi stessi

Esistono momenti in cui l’uomo si trova a tu per tu con se stesso, quando nessuno al di fuori di lui è in condizione di comprendere realmente il perché del suo pianto, delle sue lotte, delle complesse motivazioni che presiedono alle sue scelte. Gran parte degli uomini rimangono creature estranee e sconosciute perfino a quanti incarnano i loro affetti. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 85