Categoria: Frasi amore

Sentirsi vivi

“Ma dare agli altri è quel che più mi fa sentire vivo. […] Offrire il mio tempo, far sorridere qualcuno che prima era triste, è quanto di più vicino a sentirmi sano io potrò mai provare. Fa il genere di cose che ti vengono dal cuore. Quando le farai, non ne resterai insoddisfatto, non sarai invidioso; non desidererai le cose altrui. Al contrario, sarai sommerso da quel che ti verrà in cambio.” Mitch Albom, I miei Martedì col professore – Rizzoli – Pag. 133

Di cosa hai bisogno?

“Hai bisogno di cibo, ma vuoi un frappè al cioccolato. Devi essere onesto con te stesso. non hai bisogno di una spider ultimo modello proprio come non hai bisogno di una casa più grande. La verità è che non ricavi soddisfazione da quelle cose. Sai cosa ti gratifica veramente? […] Offrire agli altri ciò che hai da dare. […] Mi riferisco al tuo tempo. Al tuo interesse. Alle storie che mi racconti. non è così difficile.” Mitch Albom, I miei Martedì col professore – Rizzoli – Pag. 131  

La cosa più importante

“La cosa più importante nella vita è imparare a offrire amore e a riceverlo, lasciandolo penetrare dentro di noi.” Mitch Albom, I miei Martedì col professore – Rizzoli – Pag. 59

Una vita senza senso

“Sono in tanti a condurre una vita senza senso. Sembrano mezzo-addormentati, anche quando sono occupati a fare ciò che ritengono importante. Questo perché stanno dietro a cosa sbagliate. Si può arricchire di significato la propria vita disponendosi ad amare gli altri, dedicandosi alla comunità che ci vive intorno e a creare qualcosa che ci dia uno scopo, un senso.” Mitch Albom, I miei Martedì col professore – Rizzoli – Pag. 51

Un cuore innamorato

Il cuore innamorato resta morbido e sensibile. ma quando si vuole assolutamente ottenere una determinata cosa o un’altra, si diventa spietati, duri, insensibili. Come si possono amare le persone quando si ha bisogno di loro? Le si possono soltanto usare. Se io ho bisogno di te per essere felice, ti devo usare, ti devo manipolare, devo trovare mezzi e sistemi per conquistarti. non ti posso lasciare libero. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.149

Innamoramento o amore?

[…] l’innamoramento non ha proprio nulla a che vedere con l’amore. non è amore: è desiderio, desiderio bruciante. [..] La dipendenza è cieca, l’attaccamento è cieco. L’abbarbicarsi, le richieste continue, il desiderio sono ciechi. Ma l’amore vero non lo è. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.126

Vero egoismo

Quel che è egoista è pretendere che qualcun altro viva la propria vita come voi ritenete opportuno. Questo sì che è vero egoismo. […] L’egoismo risiede nel pretendere che qualcun altro viva la propria vita per adattarsi ai vostri gusti, o al vostro orgoglio, o al vostro guadagno, o al vostro piacere. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.100  

La nostra vera natura

Non è nemmeno necessario innamorarsi. Chi ve l’ha detto? È necessario essere liberi. È necessario amare. È tutto qui: questa è la nostra vera natura. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.87

Le 3 cose più difficili

“Le tre cose più difficili per un essere umano non sono attributi fisici o capacità intellettuali. Sono queste: primo, restituire amore in cambio d’odio; secondo, coinvolgere gli esclusi; terzo, ammettere di avere torto”. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.21

Amore e dipendenza

Ma dipendere da un altro psicologicamente – dipendere da un altro emotivamente – cosa comporta? Significa dipendere da un altro essere umano per raggiungere la felicità. […] Perché se dipendete da altre persone, il passo successivo, ne siate coscienti o meno, sarà di esigere che altri contribuiscano alla vostra felicità. Poi ci sarà un ulteriore gradino, paura, paura della perdita, paura dell’alienazione, paura di essere respinti, controllo reciproco. […] Dove c’è amore non ci sono pretese, aspettative, dipendenza. io non esigo che voi mi facciate felice; la mia felicità non alberga in voi. Se mi doveste lasciare, non mi sentirei dispiaciuto per me stesso; godo immensamente della vostra compagnia, ma non mi abbarbico a voi. Anthony De Mello, Messaggio per un’aquila che si crede un pollo – Piemme – Pag.60

Saper amare

Per saper amare, è necessario disporre senza posa dell’oculatezza del saggio, della flessibilità del bambino, della sensibilità dell’artista, dell’acume del filosofo, dello spirito di accettazione del santo, della tolleranza del filantropo, dell’erudizione dello studioso, della fortezza dello stoico. Non è poco. ma tutte queste virtù non mancheranno di affermarsi in colui che sceglie di credere e di operare nell’amore. Esse infatti fanno già parte del suo potenziale, e nell’amore troveranno compiuta affermazione. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 207-208

Amare tutti

Dobbiamo impegnarci ad amare tutti gli uomini, anche se non ne siamo ricambiati. Dobbiamo amare in funzione dell’amore, non per essere amati. Non dobbiamo mai respingere un uomo, chiunque egli sia. […] se amiamo tutti gli uomini e siamo respinti da un uomo, non per questo dobbiamo allontanarci, chiuderci nel nostro isolamento e lasciarci condizionare dalla collera, dalla paura, dal dolore. Quell’uomo non ha colpa. Semplicemente non era preparato ad accogliere ciò che gli veniva offerto. Il nostro affetto non viene elargito sotto condizione. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 206-207

L’amore non si impone

Solo se questa forza alberga in noi riusciamo a sopravvivere. Non dobbiamo imporre il nostro amore al mondo, e se poi questo viene respinto accusare il mondo d’insensibilità. […] riconoscere nell’amore la forza più possente di ogni altra. Non dobbiamo dubitarne un solo istante, altrimenti siamo perduti. Leo Buscaglia, Amore – Monddori – Pag. 204

La sfida più ambiziosa

Vivere amando è la sfida più ambiziosa della nostra esistenza. Esige maggiore forza, perspicacia, comprensione, sensibilità, tolleranza, accettazione di ogni altro impegno o di ogni altra emozione umana, giacché l’amore e il mondo contemporaneo danno luogo a due grandi forze contrapposte. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 201

L’amore è libertà

L’uomo deve essere libero di andare per la sua strada, in base a ciò che ha scelto e secondo il proprio metro. Dev’essere libero di commettere i suoi sbagli, e di trarne gli insegnamenti che crede. il nostro amore è a sua disposizione per dargli appoggio e infondergli la forza necessaria a continuare la sua ricerca in un clima di serenità e sicurezza, per offrirgli quotidianamente l’incoraggiamento di cui potesse avere bisogno. […] L’amore è la sua guida, non un leader perentorio e autoritario. […] Il nostro amore deve incoraggiare chi amiamo a perseverare lungo il suo cammino, anche se questo non confluisce nel percorso da noi auspicato. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 194

Amore e gioia

Operare con amore significa operare con gioia. Vivere nell’amore vuol dire vivere nella serenità. È possibile che non abbiate davanti a voi la più creativa e soddisfacente delle vostre giornate, ma ciò non toglie che sappiate di doverla vivere. potete fare di una giornata un’autentica scocciatura, una triste e frustrante routine che vi logora i nervi; ma al tempo stesso vi è aperta la possibilità opposta: quella di affrontare il vostro iter giornaliero con energia, decisione, entusiasmo, e farne una delle giornate più belle e memorande della vostra vita, per voi e per i vostri cari. Nulla vi impedisce di vivere ogni momento come se “fosse l’ultimo giorno della nostra vita”. Il giorno è lo stesso, comporta il medesimo numero di ore, esige le stesse energie. La differenza sta nella vostra scelta circa il modo di viverlo: in letizia o in tristezza? Perché non optare per le prima possibilità? Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 172

Amore vero

Indipendentemente dal modo di accostarvisi e di manifestarlo, sta di fatto che tutti perveniamo alla medesima conclusione: l’amore non è smaniosamente esclusivista, ma l contrario appare altruistico e onnicomprensivo. […] Se un uomo ama solamente se stesso, viene tacciato di egoismo ed egocentrismo. Se estrinseca il suo amore, oltre che su di sé, su una piccola comunità come quella rappresentata dalla moglie e dai figli, la società non esita a ravvisare in lui una persona saggia, generosa, longanime. Ma se infine egli dimostra di amare tutti gli uomini in modo estremamente lato, nobile e magnanimo, non di rado noi lo dileggiamo, bollandolo come ingenuo, sciocco, velleitario, illuso. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 169

Amore responsabile

Quando l’amore si rivela veramente responsabile, dovere di ciascuno è quello di amare ogni altro. l’uomo non ha scelta, tranne quella di accettare il proprio dovere. Se lo rifiuta, prima o poi scopre che l’altro polo dell’alternativa s’identifica con la solitudine, la distruzione, la disperazione. […] in parole povere, essere responsabili in amore vuol dire aiutare gli altri ad amare. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 166

Sì e forse

Sì è il miglior “scongelante” dei simboli o concetti congelati. un uomo capace di amare dice sì alla vita, sì, alla gioia, sì al sapere, sì alla gente, sì alle differenze. Si rende conto che tutte le cose e tutte le persone hanno qualcosa da donargli, che in ogni cosa ci sono tutte le altre cose. E se la parola “sì” gli sembra troppo minacciosa, prova a usare: “forse”. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 160-161

L’amore scorre come un fiume

Un racconto indiano narra di un uomo su una barchetta, che rema contro la corrente sui flutti di un fiume impetuoso. Dopo aver lungamente lottato, deve rassegnarsi e costatare che ogni suo sforzo è vano. Rinuncia, dunque: tira i remi in barca e si mette a cantare. La circostanza gli insegna un nuovo modo di vivere: solo quando indulge al moto incessante e capriccioso del fiume l’uomo può dirsi veramente libero. […] l’amore scorre e fluisce come un fiume: è sempre uguale a se stesso e tuttavia mutevole. E non conosce ostacoli. Leo BuScaglia, Amore – Mondadori – Pag. 141

Niente è irreversibile

Tutto può essere cambiato, niente è irreversibile. È estremamente probabile che io non possa far nulla in merito al tasso di mortalità infantile o al problema globale della vecchiaia; tuttavia posso donare una parte del mio tempo al fine di rallegrare la giornata di un bimbo o rasserenare l’epilogo terreno di un anziano. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 138

Amare non è mai facile

Amare non è mai facile, e colui che decide di vivere amando rischia di imbattersi in molte barriere, suscettibili di ostacolare il libero espandersi dei suoi affetti. Tuttavia, analizzandole attentamente e sagacemente, quasi sempre finiamo per scoprire che si tratta di impedimenti fittizi, creati quasi sempre da noi stessi. In realtà, essi non esistono. Leo Buscalgia, Amore – Mondadori – Pag. 131

Imparare ad amare

Non impareremo mai ad amare osservando come amano gli altri. Possiamo imparare ad amare soltanto in qualità di attivi partecipi dell’amore. […] È un processo molto complicato che si protrae per tutta la vita. Imparare ad amare significa cambiare di continuo. È un processo che non giunge al termine, perché nell’uomo la capacità di amare non conosce limiti. Leo Buscaglia, AMore – Mondadori – Pag. 127

Perché amo

Chi ama deve ripetersi sovente: “Io amo perché lo devo, io amo perché lo voglio. io amo per me, non per gli altri. io amo per la gioia che mi dà, e solo occasionalmente per ciò che questa gioia dona agli altri. Se gli altri mi rafforzano, ebbene, tanto meglio, ma in caso contrario sarò pago ugualmente, perché in me l’amore è un atto di volontà“. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 126

L’amore è paziente

L’amore dev’essere paziente. L’amore sa aspettare. Ciò non significa che l’amore si rassegni, che gli competa un atteggiamento passivo. L’amore è attivo. È sempre impegnato ad aprire nuove porte, a spalancar finestre, per lasciare entrare idee nuove, problemi e domande inediti. Apparecchia una tavola attraente, allettante, in tutto degna di un gourmet, ma non costringe nessuno a gustare i suoi manicaretti. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 109

Candidarsi all’infelicità

Attenderci qualcosa da un altro perché è nei nostri diritti significa candidarsi all’infelicità. Gli altri possono e vogliono darci solo quello che sono in grado di accordare, non ciò che noi vorremmo vederci concedere. Solo quando cessiamo di porre condizioni al nostro amore, cominciamo davvero a comprendere cosa significhi amare. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori, Pag. 108

Perché amiamo

Noi amiamo perché vogliamo amare, perché amare ci da gioia, perché sappiamo che dall’amore dipende la scoperta e la realizzazione di noi stessi. Sappiamo che l’unica certezza riposa in noi. L’uomo che crede in sé, nutre fiducia anche negli altri. Leo Buscaglia, Amore – Mondadori – Pag. 107